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06/02/2005

Gaffe

Mi ha fatto sorridere stamane leggere le parole di Gianfranco Fini il quale, a proposito della giornalista del Manifesto rapita, dichiara: è un’amica del popolo irakeno.
Una pacifista quindi, una comunista quindi, una contraria all’occupazione dell’Irak, una contraria alla presenza degli italiani lì, una contraria all’appoggio del nostro governo a quello americano....... la quale va liberata proprio perché "amica del popolo irakeno".
Secondo la mia logica, ragionando all’incontrario dedurrei allora che, chi non risponde a tali requisiti, NON sia amico del popolo irakeno..... così almeno mi pare suggerisca il nostro Ministro, che forse senza neppure avvedersene, ha espresso con franchezza i suoi intimi convincimenti.
In questo contesto penso però anche a quanto utile, in termini di consenso, potrebbe essere per i favorevoli all’occupazione se la giornalista fosse eliminata dai suoi rapitori..... se questi ignorassero il distinguo fra "buoni e cattivi"... qualificandosi invece come un terrorismo cieco, da deplorare universalmente... identificato da tutti come "il Male" da sconfiggere..