01/07/2009

Escort

Tornando per un commento all'articolo di legge trascritto nel precedente post, non v'è chi non capisca che l'organizzazione di un'attività che abbia come scopo, o fra i suoi scopi, la prostituzione, rientra fra le previsioni di tale norma (almeno i nn. 4 e 8) e, quindi, in base ad essa è individuata, giudicata, punita.
Peraltro, se noi prendiamo il sostantivo in lingua inglese "escort", oggi tanto attuale, e lo piazziamo nel campo di ricerca di un noto motore del web, scopriamo prontamente che molte sono le "house", le agenzie, le quali offrono, organizzano, predispongono e propongono, servizi di escort.
Il significato di tale termine in italiano pare abbastanza facile da arguire, e comunque la traduzione che si trova risulta essere: scorta, accompagnatore.
E io già mi immagino quei poveri uomini d'affari o politici o chissà che, i quali, poverini, giungono soli, depressi e disorientati in una metropoli, quale ad es. Milano e, per non perdersi in strade e stradini, per non rimanere travolti dai ritmi cittadini, o vagare disorientati nei corridoi di uffici statali e non, si appoggiano a una fanciulla, la quale, generosissima, dietro pagamento di una piccola somma, si impegna a orizzontarli nei loro spostamenti, impedendo così che essi vengano ad aggiungersi al triste campionario dei dispersi di "chi l'ha visto?".
Ebbene, secondo me, da profano e incauto pensatore che lavora di fantasia, la differenza esistente fra una escort e una donna dedita palesemente al mercato del proprio corpo sta principalmente in una "certa discrezionalità" nel concedere o meno le sue grazie al bisognoso accompagnato di turno.
Questa alea consente, sempre a mia modesta opinione, di rimanere ai confini dell'applicazione della norma, ai limiti della realizzazione tipica della fattispecie di reato.
Ma si sa, l'uomo (inteso come essere umano) è furbo, e proficuamente e assiduamente s'industria a trovare sempre nuove conferme al noto adagio: fatta la legge, fatto l'inganno!  ;-)

29/06/2009

Art. 3 L. 20-2-1958 n. 75

LE DISPOSIZIONI CONTENUTE NEGLI ARTICOLI 531 A 536 DEL CODICE PENALE SONO SOSTITUITE DALLE SEGUENTI:

_È PUNITO CON LA RECLUSIONE DA DUE A SEI ANNI E CON LA MULTA DA LIRE 100.000 A LIRE 4.000.000, SALVO IN OGNI CASO L'APPLICAZIONE DELL'ART. 240 DEL CODICE PENALE:

1) CHIUNQUE, TRASCORSO IL TERMINE INDICATO NELL'ART. 2, ABBIA LA PROPRIETÀ O L'ESERCIZIO, SOTTO QUALSIASI DENOMINAZIONE, DI UNA CASA DI PROSTITUZIONE, O COMUNQUE LA CONTROLLI, O DIRIGA, O AMMINISTRI, OVVERO PARTECIPI ALLA PROPRIETÀ, ESERCIZIO, DIREZIONE O AMMINISTRAZIONE DI ESSA;

2) CHIUNQUE, AVENDO LA PROPRIETÀ O L'AMMINISTRAZIONE DI UNA CASA OD ALTRO LOCALE, LI CONCEDA IN LOCAZIONE A SCOPO DI ESERCIZIO DI UNA CASA DI PROSTITUZIONE;

3) CHIUNQUE, ESSENDO PROPRIETARIO, GERENTE O PREPOSTO A UN ALBERGO, CASA MOBILIATA, PENSIONE, SPACCIO DI BEVANDE, CIRCOLO, LOCALE DA BALLO, O LUOGO DI SPETTACOLO, O LORO ANNESSI E DIPENDENZE, O QUALUNQUE LOCALE APERTO AL PUBBLICO OD UTILIZZATO DAL PUBBLICO, VI TOLLERA ABITUALMENTE LA PRESENZA DI UNA O PIÙ PERSONE CHE, ALL'INTERNO DEL LOCALE STESSO, SI DANNO ALLA PROSTITUZIONE;

4) CHIUNQUE RECLUTI UNA PERSONA AL FINE DI FARLE ESERCITARE LA PROSTITUZIONE, O NE AGEVOLI A TAL FINE LA PROSTITUZIONE;

5) CHIUNQUE INDUCA ALLA PROSTITUZIONE UNA DONNA DI ETÀ MAGGIORE, O COMPIA ATTI DI LENOCINIO, SIA PERSONALMENTE IN LUOGHI PUBBLICI O APERTI AL PUBBLICO, SIA A MEZZO DELLA STAMPA O CON QUALSIASI ALTRO MEZZO DI PUBBLICITÀ;

6) CHIUNQUE INDUCA UNA PERSONA A RECARSI NEL TERRITORIO DI UN ALTRO STATO O COMUNQUE IN LUOGO DIVERSO DA QUELLO DELLA SUA ABITUALE RESIDENZA, AL FINE DI ESERCITARVI LA PROSTITUZIONE, OVVERO SI INTROMETTA PER AGEVOLARNE LA PARTENZA;

7) CHIUNQUE ESPLICHI UN'ATTIVITÀ IN ASSOCIAZIONI ED ORGANIZZAZIONI NAZIONALI OD ESTERE DEDITE AL RECLUTAMENTO DI PERSONE DA DESTINARE ALLA PROSTITUZIONE OD ALLO SFRUTTAMENTO DELLA PROSTITUZIONE, OVVERO IN QUALSIASI FORMA E CON QUALSIASI MEZZO AGEVOLI O FAVORISCA L'AZIONE O GLI SCOPI DELLE PREDETTE ASSOCIAZIONI OD ORGANIZZAZIONI;

8) CHIUNQUE IN QUALSIASI MODO FAVORISCA O SFRUTTI LA PROSTITUZIONE ALTRUI.

IN TUTTI I CASI PREVISTI NEL NUMERO 3) DEL PRESENTE ARTICOLO, ALLE PENE IN ESSI COMMINATE SARÀ AGGIUNTA LA PERDITA DELLA LICENZA D'ESERCIZIO E POTRÀ ANCHE ESSERE ORDINATA LA CHIUSURA DEFINITIVA DELL'ESERCIZIO.

I DELITTI PREVISTI DAI NUMERI 4) E 5), SE COMMESSI DA UN CITTADINO IN TERRITORIO ESTERO, SONO PUNIBILI IN QUANTO LE CONVENZIONI INTERNAZIONALI LO PREVEDANO_.

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25/06/2009

E alla fine...

....coloro che avevano riposto tutto il loro impegno nell'opera di demolizione di Silvio, sono parzialmente riusciti nel loro intento, per quanto dall'inchiesta di Bari a carico del Premier probabilmente non risulterà nulla di penalmente rilevante... ma la sua immagine appare oggi compromessa, forse in modo non rimediabile.
E' ben ovvio che per il Paese contano più i risultati di un Governo che ha dimostrato una buona efficienza, delle vicende personali di chi lo presiede..... ma tant'è poco pare digeribile a molti "benpensanti" la figura di un uomo non più giovane che rimane imbrigliato in vicende di donne che, volere o volare, vengono pagate, con favori, promesse o danaro, per poter godere della loro presenza.
Non v'è certo nulla di male nel cercare la compagnia femminile e anche nel preferire la bellezza e la gioventù, tuttavia un politico di rilievo dovrebbe, a mio vedere, accuratamente evitare di porsi in situazioni imbarazzanti che potrebbero, se scoperte, arrecargli danno, e neanche dovrebbe allentare a tal punto i controlli di sicurezza intorno alla propria persona, da mettere in pericolo la sua stessa incolumità.
Il rigore morale, la questione etica, è invece, secondo me, il campo (o un campo primario) su cui i politici devono e dovranno misurarsi e contrapporre le loro idee.... forse solo la debolezza dei suoi avversari permetterà a Silvio, che è un uomo capace ma anche fortunato, di rimanere in sella nonostante questo serio scivolone.

16:33 Scritto in Politica | Link permanente | Commenti (4) | Segnala

19/06/2009

Sovversione

Si vive in un mondo di manipolatori, di gente che armeggia per sovvertire ciò che è ed è stato deciso, e soddisfare così i propri fini, la propria sete di potere.
In Italia non cessa l'opera di logoramento nei confronti del Premier, al punto che non mi parrebbe oggi inverosimile che si ricadesse davvero in alcune fattispecie previste dagli articoli del codice penale citati nel mio recente post "complotto!!"
Analogamente, in nazioni non troppo lontane, qualcuno tenta di sovvertire con manifestazioni di piazza quelli che sono stati i risultati di elezioni politiche che, salvo prova contraria, rispecchiano la volontà della maggioranza degli elettori.
L'idea che la sovversione, la trama, il ribaltamento del legittimo status quo tramite l'insinuazione e la propagazione di "verità menzognere" sia una soluzione possibile, si fa strada e accoglie proseliti... perché c'è sempre chi odia il più forte, chi ha più potere, chi ha più capacità di esercitarlo ed è stato riconosciuto come la guida più idonea... e lo odia perché vorrebbe sostituirsi a lui, vorrebbe "vendicarsi" per aver avuto egli minore fortuna, minori attitudini a gestire coerentemente e meritatamente un ruolo di comando.
Ma, nonostante ciò vuole, ardentemente vuole prendere quel posto... poco gli importa se comanderebbe davvero o sarebbe solo una pedina di chi ha ambizioni di dominio ancor più elevate delle sue.

P.S. ciò detto, mi pare doveroso precisare che quanto sopra non equivale ad approvazione per sanguinose repressioni o comportamenti personali discutibili e inappropriati.

17/06/2009

Voli di Stato-2

E' arrivata alfine, come prevedibile, la richiesta di archiviazione del procedimento promosso contro Silvio Berlusconi, per i supposti abusi nell'utilizzo dei voli di stato... ma sul punto lascio ora la parola all'On Maurizio Gasparri:

"Archiviazione e' fallimento per giornalisti tromboni e politici trombati 'La procura di Roma spazza via una delle tante speculazioni della sinistra. La vicenda dei voli di Stato va archiviata perche' tutto si e' svolto in rispetto delle norme. Lo sciame di cialtroni intento ad alimentare complotti politico-giornalistici contro Berlusconi e' servito. Chi annuncia scosse raccoglie fallimenti. La verita' e' piu' forte delle congiure a cui si dedicano giornalisti tromboni e politici trombati'. Lo dichiara il presidente del gruppo Pdl al Senato, Maurizio Gasparri.

(Articolo pubblicato online il 16 c.m. da AGI News On)

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