13/10/2005
De exorcismis et supplicationibus quibusdam

Tale corso, aperto quest’anno anche a uditori laici, ha prodotto, fra l’altro, un testo nel quale vengono elencati i segni di possessione diabolica.
Ecco qualche esempio:
"parlare o comprendere lingue ignote; rivelare cose occulte e lontane; mostrare forze superiori per condizione ed età".
Questi segni hanno però solo un valore "indiziario" e perciò bisogna ricorrere ad altri segnali, "soprattutto d'origine morale e spirituale che possono essere: forte avversione a Dio, a Gesù, a Maria, ai Santi, alla Parola di Dio, alle realtà sacre, soprattutto i sacramenti, alle immagini sacre. In una sola espressione si tratta di 'avversione al sacro'".
Mons. Andrea Gemma, sacerdote esorcista, ha spiegato inoltre che occorre "stare lontani, ma migliaia di chilometri dai cosiddetti operatori dell'occulto, perché una delle finestre da cui il demonio più facilmente entra nelle anime è proprio la via della frequenza dell'occultismo”.
(dal notiziario Ansa di oggi)
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