10/06/2005
Il Lago (modificato)

Il Passato io lo immagino come un lago sconfinato che man mano s’innalza per l'acqua che, al suo interno, noi versiamo senza tregua.
E, mentre la versiamo, vieppiù c'inabissiamo, sì che il liquido, che prima alla caviglia ci giungea, sino alla cinta sale... e poi su, ancor più su.
Finché un dì in quello specchio del tutto scompariamo.... com'acqua che in acqua si mesce e non distingui... figli riuniti a chi li generò..
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