19/07/2005
Immissioni

Art.844 c.c. - Il proprietario di un fondo non può impedire le immissioni di fumo o di calore, le esalazioni, i rumori, gli scuotimenti e simili propagazioni derivanti dal fondo del vicino, se non superano la normale tollerabilità, avuto anche riguardo alla condizione dei luoghi.
Nell'applicare questa norma l'autorità giudiziaria deve contemperare le esigenze della produzione con le ragioni della proprietà. Può tener conto della priorità di un determinato uso.
Pubblico per il momento solo il contenuto di questo articolo del codice civile, in attesa di approfondire l'argomento in relazione allo specifico caso del suono delle campane che, secondo me (ma vedrò anche come si esprime la giurisprudenza) supera, per lo meno in alcuni casi, la normale tollerabilità, sebbene una consolidata abitudine alla sopportazione eviti il più delle volte che sia promossa un'appropriata azione giudiziaria contro chi produce questo tipo di rumori.
P.S. Ho letto un pò di giurisprudenza (anche in materia penale per l'ipotesi di reato prevista dall'art. 659 c.p.) e, "naturalmente", esistono alcune sentenze favorevoli e altre contrarie all'uso indiscriminato delle campane..... non mi resta quindi che prendere atto della situazione e, ribadita la mia posizione favorevole a una limitazione di questo genere di suoni, chiedere la vostra opinione al riguardo... ;-)
22:45 Scritto in Diritto | Link permanente | Commenti (9)