28/08/2005
Veleni
Mi ponevo stasera una domanda che parrebbe forse sciocca, forse vana:
che spiegazione può esservi del fatto che esistano dei frutti della natura, come ad esempio certi funghi, altamente tossici, mortali?
Mi chiedevo appunto il perché di questo, non essendo tale caratteristica di velenosità presupposto indispensabile per la sopravvivenza di un fungo, in quanto, come sappiamo, gli esemplari eduli ben sono lontani dall’estinguersi per il fatto di potersi consumare senza danno..
In un mondo che taluno ritiene “pensato” per l’uomo, a favore dell’uomo, la pericolosa e preoccupante esistenza di questi esseri viventi appare a mio modo di vedere totalmente illogica, irrazionale....
E allora che cosa pensare in proposito?
che il mondo è, al contrario, esente da "organizzazione logica", è casuale, che non è affatto costruito “in funzione” dell’uomo, ed è invece formato solo da una somma di elementi, organismi e non, che convivono, coesistono, senza che vi sia fra loro un legame, voluto, preordinato, che collega la vita dell’uno a quella dell’altro, l‘utilità dell‘uno al vantaggio dell‘altro..?
oppure, se vogliamo credere alla presenza, a monte, di un fondamento logico, se vogliamo credere a una “mano organizzatrice” alle spalle, come non pensare che l’esistenza di queste creature velenose debba inevitabilmente coincidere con una volontà, un “intento superiore“, di recare danno all’uomo o di rendere quanto meno questo danno possibile...?
Certo è un bel dilemma.... ;-)
21:25 Scritto in Pensieri | Link permanente | Commenti (13)
24/08/2005
Fogar

In un mondo in cui i cattivi insegnamenti, ignoranza, superficialità, disprezzo dell'intelligenza delle masse e anzi promozione dell'incultura collettiva, la fanno da padroni, voglio oggi ricordare Ambrogio Fogar, spentosi la notte scorsa, esempio fulgido di coraggio, voglia di vivere, dignità e forza senza riserve.
Grazie Ambrogio per esserci stato!
13:30 Scritto in Attualità | Link permanente | Commenti (34)
23/08/2005
Vizi e Virtù

Meglio un vizio portato con eleganza che una virtù vestita con sciatteria...
21:24 Scritto in Pensieri | Link permanente | Commenti (6)