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05/01/2006

Sentiero

Lento e deciso lungo il solco del mio sentiero avanzo

Verso il chiaror che laggiù fra la nebbia fine scorgo

Rami protesi mi sfiorano come braccia o tentacoli spenti

Un tappeto di foglie a ogni passo crepita e s’infrange

Sui loro lembi impressi volti e sospiri che non sono più

08:01 Scritto in IoAutore | Link permanente | Commenti (13)