Ok

By continuing your visit to this site, you accept the use of cookies. These ensure the smooth running of our services. Learn more.

04/09/2006

4-9

medium_divagazioni.jpg
Purtroppo non mi riesce di ideare un bel post centrato su un tema interessante....... ho scartato la pubblicazione di un aforisma di Chateaubriand, del quale oggi ricorre l’anniversario della morte, considerato che non ne ho individuato alcuno particolarmente entusiasmante e, d’altro canto, neppure sono riuscito a trovare del medesimo autore un brano tratto da una sua opera, stante la presumibile blindatura dei testi operata dall’editore italiano (Einaudi).
Neppure mi pareva opportuno costruire un post sulla barzellettina buffa dell’altrettanto buffo barista della società cattolica di S. Cipriano, la quale riferiva più o meno con queste parole una presunta massima di Mao Tze Tung: meglio un sedere gelato che un gelato nel sedere..:-)).... e neanche elucubrare su una delle mie frasi sagge il cui contenuto, frutto di illuminazioni serotine, dovrei anzitutto chiarire a me stesso... ove l'ultima di esse sentenziava più o meno così: l’unicità (o omogeneità di Dio) è un assurdo, solo la dualità ha un senso.
Quindi nulla di tutto ciò... e vi risparmio pure la descrizione filo per filo (d’erba) dell’opera di taglio iniziata stamane col fido decespugliatore Efco.... detto questo mando il mio saluto ai presenti e ringrazio per l’attenzione..;-)