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16/04/2007

W l'Italia!

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Oggi, nel mio “viaggetto “ a Xxxx Xxxxxx, via Yyyyyyyyy-Yyyy, ho potuto purtroppo trovare conferma degli “abusi” compiuti dalle amministrazioni locali nell’apposizione dei limiti di velocità.
Tali limiti sono infatti il più delle volte talmente inferiori a quella che rappresenterebbe una velocità ultraprudente di percorrenza della strada, da rendere impossibile evitare il loro superamento e quindi la violazione; in altri rari casi invece, a comprova della loro irrazionalità congenita, essi appaiono addirittura troppo elevati e tali che, se raggiunti, si creerebbero situazioni di effettivo pericolo.
E’ oltremodo evidente che questa segnaletica, non corrispondente alle caratteristiche del percorso, ha il non secondario scopo di porre praticamente chiunque nella condizione di essere agevolmente contravvenuto utilizzando i dispositivi che la moderna tecnologia mette a disposizione (autovelox - pistola laser), con ovvio giovamento delle sempre assetate casse comunali.
E’ disdicevole che il pubblico potere offra un esempio così diseducativo di come la “furbizia”, unita magari a una certa dose di “mala fede”, possano essere sistemi vincenti e pseudo-legali.
La legge invece, e le imposizioni che da essa derivano, a mio vedere dovrebbero essere sempre rispettosi di un generale criterio di giustizia e di attinenza alle situazioni reali che pretendono di regolare, dovrebbero avere un’intrinseca “dignità”, in forza della quale, anzitutto, pretendere rispetto.
Ma così non è…… e mi chiedo ancora, come ho già fatto per eventi internazionali, chi possa fermare la mano di chi usa del proprio potere con arroganza e poco rispetto per il cittadino.. o forse sarebbe meglio dire suddito.

P.S. Ho nascosto i nomi delle località inizialmente citate nel testo (che ho pure "addolcito") in quanto non vorrei che qualcuno potesse sentirsi diffamato..... ;-)