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08/02/2008

Vento di follia

Visto che siamo in tema, pubblico ora una mia "poesia" che prosegue l'argomento del precedente post.
Come potrete constatare non è allegrissima, ma risale al maggio 2004, un periodo molto difficile per me... il titolo originale è "Scacco al mostro".

Un alito di follia sguscia rapido e leggero fra le case e penetra le menti, mentre, avidamente, il mostro a nutrirsi del nostro essere è intento... e niuna tregua ci dà, sì che il suo ghigno non abbiam a scordare.

Dolce e imprevedibile follia, tu ti insinui fra le oscene fauci del flagello... tu, come un lampo nella notte, i suoi occhi affamati accechi... egli barcolla e sbava, sinché dallo stupor non si rià e a dilaniar riprende.

08:15 Scritto in IoAutore | Link permanente | Commenti (10)