06/01/2010
Versetti in libertà
E quando giunsi al punto che più era ciò che io vedea alle mie spalle che non quel che mi attendea, raccolsi il mio passato in una rete a maglie spesse, sì che quel che poco spazio ne la mia vita prese, da la larga trama sfuggì e il gorgo dell'oblio l'ingoiò sì come mai esistito fosse..
Tosto che qualche passo innanzi mossi, stupito fui di quanto lieve divenuto fosse il mio fardello che, scosso dal fondo aspro ove il suo rado involucro trascinavo, sgusciar fece ancor piccole cose che dentro a lui avvinghiate s'eran a più grandi, quasi così a salvezza cercar da tal destino ingrato... oh quanto vana fu loro speranza!
Fu allor che dietro me scorsi frammenti irriconoscibili di volti rimbalzar fra i sassi e, lievemente rumoreggiando, prender la via del fosso e con un tonfo sordo in esso ricadere..
(forse continua..)
;-))
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