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09/06/2010

Errori

Mi duole questa volta dissociarmi dalle parole del Premier.... e lo faccio a malincuore riferendomi in particolare alle sue recenti affermazioni circa le indagini promosse contro la Commissione Grandi Rischi dalla Magistratura de L'Aquila.
Posso capire che Egli possa esprimere, anzi confermare, il proprio appoggio ai vertici della Protezione civile, ma dissento dal suo invito rivolto alla Protezione stessa a non operare più in quella città e sulla circostanza che l'appoggio manifestato sia incondizianato, a prescindere dell'emersione di reali responsabilità.
Responsabilità appunto, sulla cui assenza invece personalmente non sarei pronto a scommettere, perché una cosa è dire che i terremoti distruttivi sono imprevedibili, un'altra è dire che un tale evento, in un territorio già soggetto a frequenti e ripetuti fenomeni sismici di minore entità, sia improbabile.
Quel che io dico è che la valutazione di improbabilità (se v'è stata) costituisce lei stessa la manifestazione di una previsione... particolarmente della previsione che le possibilità che un tale evento accada realmente sia scarsa, ampiamente minoritaria rispetto all'ipotesi contraria... e ciò può indurre gli abitanti della zona ad assumere un comportamento meno prudente, meno incline a cautelarsi.
Peraltro, se la memoria non mi inganna, un ricercatore «fuori dal coro» aveva, ai tempi, lanciato ripetuti allarmi.... ma noi sappiamo come le voci ufficiali siano solerti nello smentire chi si dissocia..

;-)