25/11/2011
Una questione di stile

Vedo con estremo piacere che i membri del nuovo Governo Monti, sul quale al momento non esprimo giudizio alcuno, hanno fatto la scelta di muoversi nelle loro pubbliche apparizioni con autovetture di produzione nazionale e, in particolare, con la sempre gradevole ed elegante Lancia Thesis, oggi non più in commercio.
L'utilizzo di aggressive e sfavillanti vetture di produzione germanica da parte della precedente Compagine era in effetti una nota stonata che era ben udibile anche dalle mie pur partigiane ma sensibili orecchie:
un'evidente manifestazione di cattivo gusto in cui mi stupisce fosse caduta una persona come il Cav. Berlusconi, uomo attento all'eleganza e condivisibilmente uso a dare il giusto peso al fattore estetico, alla bellezza..*
Detto ciò, aggiungo, tornando alla Lancia e rammentando le immagini viste giorni fa su una rivista di auto storiche, come le linee pulite e la limpida signorilità delle realizzazioni di questa marca nel periodo centrato sulla metà del secolo scorso, restino ineguagliate e ineguagliabili.
Guardando quelle foto ben si comprende quanta, quanta e quanta acqua sia passata sotto i ponti da allora, soprattutto pensando alle giovani figlie delle operazioni commerciali del Dott. Marchionne... pensando, stavo dicendo, sia pur con simpatia e spirito comprensivo, a quelle Chrysler lancizzate o Lancia chryslerizzate arrivate da poco sul mercato.
Quam mutate ab ille!
(non so se sia giusto, latinamente parlando ;))
09:03 Scritto in Attualità | Link permanente | Commenti (12)