23/01/2005
Il Poggio
Inquadratura del monte Poggio (in secondo piano).
Per quanto guardandolo dal basso non possa immaginarsi, al visitator che sulla sua sommità giunga, vasti e numerosi prati mostra..
Si narra che, in giorni ormai lontani, i contadini fin lì conducessero il bestiame a pascolare...
Ma lo sappiam, il tempo ogni cosa cambia.... e, poco distante da quei luoghi, anche di merci gran mercato e scambio si faceva... e mulini v’erano ove, seguendo lunghi sentieri serpeggianti, uomini e donne trasportavano da remote terre il frumento raccolto a macinare..... ed alberi e alberi pare fossero abbattuti per poter col loro legno vascelli costruire per guerresche imprese e spedizioni...
Si narra che, in giorni ormai lontani.....
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21:45 Scritto in Storia | Link permanente | Commenti (5)
22/01/2005
Il KLR di Enri!
E' già da un pò che volevo rendere omaggio al mio "meraviglioso" KLR 650 che attualmente, come è accaduto oggi, mi porta a spasso quando sono su 2 ruote.
L'ho acquistato pochi anni fa con poca convinzione e l'ho preso anche perché, lo ammetto, era venduto a un prezzo molto molto vantaggioso... minore di quello di tanti abominevoli scooter di cilindrata medio-alta..
E invece questa moto va molto bene... è equilibrata, sincera, ha una buona stabilità, un motore non potentissimo ma che sale di giri volentieri (qualità rara per i monocilindrici)... frena discretamente.
Una pecca invero la ha: la forcella.. un pò troppo flaccida... ma abbiamo pensato con Giorgetto il meccanico di sostituirne l'olio con uno più denso... il che dovrebbe migliorarla... beh, sì, potremmo anche spessorare un tantinino le molle... vedremo... vedremo..
Lode quindi al KLR650.... certo che se trovassi una donna con così tante qualità, dovrei sposarla!! ;-))
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18:15 Scritto in Motori | Link permanente | Commenti (4)
20/01/2005
Voci lontane
Chi qui visse non conobbi ma............
impalpabili presenze fra le rovine aleggiare sento, fantasmi forse di uomini che rudi furono per forza o per virtù..
E in quel pensiero assorto, parmi di sentir le loro grida, il vociar delle donne, e le fanciulle scherzar mentre i panni lavano nel vicino ruscello.
Forse a guidarmi colà il lor spirto fu, di modo che attraverso gli occhi miei essi rivedere possano quel che gli fu caro..
E io, come un curioso viandante alle loro porte busso.... essi più aprirmi non possono, ma forse ancor lì sono...
(ampiamente tratto da “Il guardiano della valle abbandonata” di Enri - la foto può essere ingrandita cliccando)
23:10 Scritto in Pensieri | Link permanente | Commenti (9)