21/05/2007
Dove la metto?
Riflettevo in questi giorni su come sarebbe possibile inserire una donna nella mia vita… una donna che partecipasse ad essa, divenendone un elemento costante, materialmente presente nei luoghi a me abituali.
Perché, diciamo la verità, in circolazione c’è un mare di donne carine, fors’anche disponibili, se uno si facesse avanti con un po’ di convinzione… il fatto è che, organizzato come sono a gestire autonomamente ogni minuto della mia giornata, senza essere minimamente contraddetto, ostacolato, turbato da altrui esigenze, richieste o pretese… credo che non potrei sopportare alcuna intromissione.
E quindi, pur essendo oltremodo attratto dalle femminee grazie, non troverei modo di poterne godere se non rischiando di annullare le mie libertà, e di conseguenza me stesso, che di esse mi alimento.
Forse il destino dovrebbe porre di traverso sulla mia strada una donna del tutto autonoma, indipendente… che, in breve, si facesse i fatti suoi senza rompermi le scatole in nessun modo.
Utopia, le donne, anche quelle che appaiono più forti, cercano sempre protezione, cercano di diventare ombre di un uomo virile e volitivo, fermo e deciso nel tracciare una sicura rotta per loro e per la prole…. un condottiero che le guidi, ma da tenere d’occhio per essere pronte ad umiliarlo se avesse un tentennamento, e a tacciarlo all'occorrenza di scarsa responsabilizzazione o immaturità.
A mare quindi colui che non è stato come ci si aspettava che fosse…. perché al contrario loro sì, come dice insistentemente la pubblicità, valgono, valgono moltissimo…. e ci credono davvero.
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