15/12/2007
Andando alla pastura
Alberto Pasini (Busseto, 3/9/1826 – Cavoretto, 15/12/1899).
Pittore italiano autore del paesaggio sopra raffigurato in dettaglio, compì gli studi artistici presso l'Accademia di Parma, trasferendosi poi per un lungo periodo a Parigi e quindi presso la corte dello scià di Persia.
Tale ultima permanenza determinò probabilmente la sua "specializzazione" nella realizzazione di dipinti con soggetti orientaleggianti, dipinti che peraltro, a quanto pare, ebbero un enorme successo.
Alcune delle sue opere sono conservate presso le Gallerie d'Arte Moderna di Torino, Milano, Firenze e Roma, presso la Galleria Nazionale e la Pinacoteca Stuard di Parma e presso la Pennsylvania Academy of Arts di Philadelphia.
(testo prevalentemente tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Alberto_Pasini - cliccare sulla foto per ingrandire)
Link alla riproduzione integrale del dipinto:
http://www.safran-arts.com/42day/art/art4dec/15pasini/2pa...
08:25 Scritto in Arte | Link permanente | Commenti (21)
13/12/2007
Voglia di andare via II

Con un tema sostanzialmente simile a quello descritto dalle parole di Flaubert, sono lieto di ripubblicare, per la gioia dei sempre più numerosi lettori....(?!) un mio breve scritto, originariamente intitolato "Prigionia":
Rinchiuso in un mondo colorato e infame
Lo osservo come un film che non avrei mai visto
Prigioniero in una sedia di un cinema di periferia.
E vorrei una lama per segare la fune che mi lega
E vorrei una lama per squarciare quell'immonda tela
E vorrei una lama per fare a pezzi ogni fotogramma.
Però adesso non applaudite troppo, non vorrei (neppure) che mi chiedeste i danni perché vi siete sbucciati le mani....;-)))
17:10 Scritto in IoAutore | Link permanente | Commenti (10)
12/12/2007
Voglia di andare via

La foglia caduta si agita e vola via col vento.
Non diversamente io vorrei volare, andarmene, partire per non più tornare, e non importa dove, pur di lasciare il mio paese.
La mia casa mi pesa sulle spalle:
sono troppe volte entrato e uscito dalla stessa porta, ho tante volte alzato gli occhi allo stesso punto, sul soffitto della camera, che dovrebbe essersi ormai consumato.
[da Novembre di Gustave Flaubert (Rouen, 12 dicembre 1821 – Canteleu, 8 maggio 1880)]
22:00 Scritto in Citazioni | Link permanente | Commenti (0)
