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30/06/2008
Napoli 1975

Napoli è una città viva e rovinata. Tutto è bello, orrendo e in disordine, niente funziona bene tranne il passato. Ma tutto è possibile.
Gli esperimenti marini più importanti del Mediterraneo, le speculazioni più colossali e fasulle, le storie più incredibili e piacevoli, le persone più nobili e declassate, le cose più inutili e intelligenti si trovano qui. Con sfondo di sole e di mare.
Anche le cose più ingenue e contorte che scendono negli abissi dell'anima prosperano qui meglio che altrove.
Se ci fosse una capitale dell'anima, a metà tra oriente e occidente, tra sensi e filosofia, tra onore e imbroglio, avrebbe sede qui.
Nel mezzo della città si apre via Spaccanapoli, un rettilineo di più di un chilometro, stretto e vociante, che divide in due l'enorme agglomerato. È il cuore di questa babele della storia. Qui visse e morì Benedetto Croce.
(Incipit de "il prato in fondo al mare" -1975, di Stanislao Nievo, Milano, 30 giugno 1928 – Roma, 13 luglio 2006)
07:50 Scritto in Citazioni | Link permanente | Commenti (2) | Manda
28/06/2008
Pdf che passione!

A volte esistono soluzioni facili a problemi apparentemente complessi, legati all'uso del computer e, in particolare, alla memorizzazione in forma semplice e fruibile di pagine web (o pagine di documenti in genere) nelle quali si trovino argomenti o notizie di nostro interesse.
E in quale miglior formato potremmo conservare il risultato delle nostre ricerche (o anche uno scritto opera nostra) ed eventualmente trasferirlo ad altri con una comune chiavetta usb o per posta elettronica, se non nel conosciutissimo e diffusissimo pdf?
A venirci in aiuto in questo compito c'è un programmino piccolo piccolo, gratuito e facile da usare... il suo nome è: doPDF!
Lui, premurosamente, a nostro comando, salverà tutto ciò che vorremo salvare, nel noto formato... semplicemente dando il comando "stampa".
E sì, doPDF (disponibile anche in taliano) si comporta come una stampante virtuale... e stampa ciò che gli comanderemo di stampare, ma lo fa invece che su carta, su un file (pdf naturalmente), che salveremo dove vorremo.
Bello, semplice e utile, non vi pare?
Link:
http://www.dopdf.com/
22:40 Scritto in Web | Link permanente | Commenti (3) | Manda
27/06/2008
Definizioni pontiggiane

# PROBLEMA – Parola usata per dire che non c'è: non c'è problema. Variante euforica: no problem. Tipica di esistenze assillate da troppi problemi. Ha una funzione liberatoria e per questo ricorre anche quando non è il caso. Mi può portare in via Bixio? Non c'è problema. Poi ci si impiega cinquantacinque minuti. Questo è il problema.
# INCREDIBILE – Usato per attirare l'attenzione su ciò che stiamo dicendo, perciò usato continuamente. Suscita rassegnazione in chi lo ascolta, perché non si tratta mai dell'incredibile, ma solo di ciò che è scarsamente credibile. Ho fatto un incontro incredibile (detto per «interessante»). Ma l'interesse di chi ascolta è già scemato. Ho conosciuto una donna incredibile. L'interesse è zero. Incredibile è, alla lettera, solo chi lo dice.
# SIMPATICO – Riservato a oggetti pregiati, un arazzo fiammingo, un archibugio istoriato, una lucerna romana. Vorrebbe esprimere famigliarità con la cultura e il denaro, ma non ci riesce.
# FILOSOFIA – Amata da dirigenti, imprenditori, allenatori. La nostra filosofia. Non è la filosofia che non sono riusciti a frequentare, ma la controfigura con cui possono andare a letto.
# DICIAMO – Plurale humilitatis, diverso da quel "noi" maiestatis a cui gli studenti contrappongono un "io" insicuro. «Diciamo» è pacioso e bonario, tende a cooptare gli ascoltatori in affermazioni che riguardano solamente chi le pronuncia. Sornionamente democratico, modestamente capzioso, è usato da tutti, atleti, clinici, capiservizio. È il coro delle individualità negli anni Novanta.
(da "Le sabbie mobili", di Giuseppe Pontiggia, Como, 25 settembre 1934 – Milano, 27 giugno 2003 - fonte Wikiquote)
14:30 Scritto in Citazioni | Link permanente | Commenti (8) | Manda
23/06/2008
Inquinamento da pensieri
In un'aria inquinata da mille pensieri la mente va ai luoghi in cui di essi è sgombra, là dove la sola vita non umana alberga.
E rigenerarsi pare allo sfiorar quel mondo ove il falco nulla è che il falco né cosa diversa vorrebbe in cuor suo diventare.
Alla ressa di volti indecifrabili avvezzi, vuoti e solinghi paiono a noi quei luoghi, ma lì l'augello l'altro conosce e il grillo il grillo.
Là se un nemico v'è l'altro per esso vede e battersi può o tentar difesa o fuga, niuna maschera d'agnello osa celar il suo volto.
(In realtà non è proprio del tutto vero, perché in natura esempi di mimetismo a scopo offensivo o difensivo non mancano ;)
08:40 Scritto in IoAutore | Link permanente | Commenti (11) | Manda
L'Essere superiore (?!)

Nella sequenza prodigiosamente varia dagli animali inferiori all'uomo, vedo la Natura al lavoro avanzare a tentoni verso quell'Essere superiore che corona la sua opera. Per quanto sia impercettibile il progresso che essa fa con un solo passo, cioè con qualsiasi nuovo prodotto, con ogni variazione del progetto primitivo che sia realizzata, esso diviene molto chiaro dopo un certo numero di metamorfosi. […] Quando si studia la macchina umana, questa moltitudine immensa di sistemi combinati in uno solo, questa enorme quantità di parti, di molle, di motori, di ingranaggi, di movimenti, il cui numero schiaccia la mente, sebbene non se ne conosca che una minima parte, non ci si stupisce che sia stata necessaria una successione così lunga di aggiustamenti e di spostamenti, di composizioni e di dissoluzioni, di addizioni e di soppressioni, di alterazioni, di cancellazioni, di trasformazioni di tutti i generi, per portare a un'organizzazione così sapiente e meravigliosa.
(tratto da "La Natura", di Jean-Baptiste-René Robinet, Rennes, 23 giugno 1735 – 24 marzo 1820, filosofo francese, noto per essere stato uno dei precursori dell'evoluzionismo ed uno dei continuatori dell′Encyclopédie di Diderot - fonte Wikipedia).
07:20 Link permanente | Commenti (1) | Manda
21/06/2008
Art. 270 c.p. - Associazioni sovversive
Chiunque nel territorio dello Stato promuove, costituisce, organizza o dirige associazioni dirette e idonee a sovvertire violentemente gli ordinamenti economici o sociali costituiti nello Stato ovvero a sopprimere violentemente l’ordinamento politico e giuridico dello Stato, è punito con la reclusione da cinque a dieci anni.
Chiunque partecipa alle associazioni di cui al primo comma è punito con la reclusione da uno a tre anni.
Le pene sono aumentate per coloro che ricostituiscono, anche sotto falso nome o forma simulata, le associazioni di cui al primo comma, delle quali sia stato ordinato lo scioglimento.
14:45 Scritto in Diritto | Link permanente | Commenti (2) | Manda
20/06/2008
Il guardiano della valle abbandonata

Ripropongo, per chi non lo avesse ancora letto, avendolo già io precedentemente pubblicato, questo mio scritto.
La presente ultima stesura è stata leggermente modificata in alcuni punti rispetto a quella passata, nel tentativo di migliorarla..... credo non vi sfuggirà la vicinanza di contenuto fra questo post e il precedente.;-)
Un lontano richiamo mi attira in certi luoghi ove il pigro fluir del tempo vivide tracce d'umana vita con sé via portò.
Così, tale a un guardiano lì dal destino messo, a scrutar attento mi trovo terre che ricco dominio furono di nobili signori.
E guardo e spio, e scorgo alfin quelli che esser mi paiono pallidi segni di chi per lustri e lustri quelle zolle calcò.
D'un tratto allora il mio passo avido muovo, lesto a indagare se le tracce viste altre a loro stesse fan seguire:
La labil trama di un vetusto sentiero tosto a seguitar passo dopo passo prendo, ripercorrendo la sua linea vaga.
D'improvviso, dalle fronde smosse, borghi alla mia vista prima celati emergono... e un malinconico stupor m'invade.
Caduti sono i tetti e così parte dei muri, muti segnali di un lento fato che alla terra riporta quel che preso le fu.
Fra le rovine, ombre insinuanti osservarmi paiono, fantasmi forse di uomini che rudi furono, per forza o per virtù.
E sogno di sentir le loro grida, il vociar delle donne, e le fanciulle scherzar mentre i panni lavano nel vicino ruscello.
Che a guidarmi il loro spirito fosse perché attraverso gli occhi miei essi riveder potessero quel che a lor fu caro?
Tal come un curioso viandante nanti ai loro usci io giungo... essi accogliermi non possono, ma forse ancor lì sono.
18:25 Scritto in IoAutore | Link permanente | Commenti (2) | Manda
18/06/2008
Sentieri sotto la neve
Lassú la montagna è silenziosa e deserta. Lungo la mulattiera che gli austriaci costruirono per giungere nei pressi dell'Ortigara, dove un giorno raccolsi la punta ferrata del Bergstock che è qui sulla libreria, ora non passa piú nessuno. La neve che in questi giorni è caduta abbondante ha cancellato i sentieri dei pastori, le aie dei carbonai, le trincee della Grande guerra, le avventure dei cacciatori. E sotto quella neve vivono i miei ricordi.
(Excipit di "Sentieri sotto la neve" di Mario Rigoni Stern, Asiago, 1 novembre 1921 – 16 giugno 2008).
Commento:
Anch'io mi lascio trasportare dalla fantasia osservando vecchi sentieri oggi non più percorsi, abbandonati alla lenta usura del tempo.... ma, a onor del vero, la neve sovente ha più un effetto esaltante che coprente su di essi... ed ecco allora che il loro percorso lungo il declivio della montagna si staglia evidente sopra il bianco manto, che tutto cela ma ne risparmia il fianco, creando una linea netta color terra bagnata..
20:45 Scritto in Citazioni | Link permanente | Commenti (8) | Manda
17/06/2008
Download Day Is Now!

E' finalmente giunto il momento del rilascio dell'attesa versione 3 del noto browser Mozilla Firefox.... e, come vi ho già annunziato, l'organizzazione Mozilla tenterà di stabilire il primato mondiale di maggior numero di download in 24 ore.
Diamo dunque anche noi il nostro apporto al fine di raggiungere questo speciale record... scarichiamo sul nostro computer questo ottimo programma di navigazione.. c'è tempo fino a domani alle ore 19!!
Link:
http://www.mozilla-europe.org/it/
23:00 Scritto in Web | Link permanente | Commenti (2) | Manda
16/06/2008
Vis Imaginativa

L'immaginazione serve a molti scopi, è una facoltà vicaria del soprannaturale e si dimostra capace degli effetti più meravigliosi: arresta la fermentazione della birra e la cagliatura del latte, guarisce alcune malattie, può ingenerare una particolare forma di melancholia e coloro che ne sono affetti credono di potersi trasformare in lupi, «noctuque domo egressi, lupos in omnibus imitantur, et donec dies illucescat circa defunctorum monumenta vagantur»; per la sua improvvisa azione il viso cambia aspetto, i capelli si rizzano, cadono o istantaneamente mutano colore.
I suoi effetti (quelli dell'immaginazione) sul feto possono essere letali, soprattutto quando un intenso desiderio insorto durante la gravidanza resta frustrato. (Così quando) una donna prossima al parto chiese per tre volte consecutive di bere il vino benedetto: siccome il terzo sorso le fu negato, il giorno dopo partorì tre bambini, uno dei quali era morto. Allo stesso modo un'altra «hebbe gran fantasia di mangiare della carne d'un beccaio che mostrava i suoi bracci scoperti molto bianchi e grassi; ella sforzata da questo folle appetito lo disse al beccaio, il quale fu bene sì pietoso che nella strada egli si tagliò un poco di carne dalla sua coscia e glie la dette, la donna bene allegra la mangiò à un tratto cruda ed eccola molto contenta; ella fece due figluoli maschi, l'uno de'quali havea come un pezzo di carne in punta de'labbri, e l'altro havea sempre la bocca aperta. Si interpetra, che costui non hebbe la sua parte del boccone, il quale pendeva alla bocca dell'altro, onde tiene così la bocca aperta per l'impressione del desiderio che gl'è restato».
(da IL POTERE PLASTICO DELL'IMMAGINAZIONE NELLE GESTANTI TRA XVI E XVIII SECOLO - La fortuna di un'idea, di Massimo Angelini)
http://digilander.libero.it/angelini1/08potere.pdf
http://digilander.libero.it/angelini1/index.htm
21:10 Scritto in Curiosità | Link permanente | Commenti (6) | Manda